
LA MIA FAMIGLIA ON LINE

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Genere: Commedia distopica
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Cast: 3 personaggi: 1 donna e 2 uomini
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Durata: 90minuti, Atto Unico
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Allestimento: Semplice, il palco è diviso in due abitazioni
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Premi:
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Copione vincitore "Premio Nazionale Teatrale Achille Campanile" 2021
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Secondo Premio "Concorso drammaturgico Antonio Conti" 2022
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Vincitore "Concorso Drammaturgia brillante Silvano Ambrogi" 2023
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Motivazione della Giuria
"La qualità preziosa di La mia famiglia on line è il fatto che tutto ciò che accade sia facile, comodo, rilassante, giocoso. Il rapporto matrimoniale di Lucia e Francesco è di una leggerezza invidiabile. Chiunque vorrebbe vivere come loro, senza le fatiche del giorno, coccolati e viziati da un’esistenza di schermi computer, intelligenze artificiali, droni e realtà virtuali a servizio. La felicità è tutta qui: pensare una cosa e averla subito, all’istante. Ma è così? Quando un drone si perde tra i rami di un faggio, cambia qualcosa: ci si accorge che questa realtà godibile di puro confort nasconde una terribile voragine. Per esempio, Lucia si accorge di non saper più vivere come un essere umano: si vede goffa nei suoi 32 metri da attraversare dalla casa verso l’albero. L’entrata in scena di Thomas, un pittore vero con pennello, matite e colori, è la goccia che fa traboccare qualsiasi equilibro: si comprende che la vita invidiabile è solo un’esistenza sprovvista di abilità e di carattere; è una vita d’acquario. Ma Lucia impara: apprende l’arte della vita. Capisce una cosa semplicissima quanto essenziale: il fatto che il campanello fuori dalla porta, suonando, annunci che c’è qualcuno e che il mondo, con tutti i suoi difetti, sia vero, è una cosa straordinaria. La sua domanda è struggente: “Io credevo… io ho sempre pensato che non ci fosse nessuno fuori!” Invece, il mondo ci sorprende ancora: forse solo Francesco, il marito virtuale, non riesce proprio a capirlo. Quello che lui deciderà di fare non è che vivere dentro una paura abbagliata dall’illusione. E la sua, alla fine, non sarà una decisione, ma l’ammissione della qualità preziosa di questo testo: la vita vera degli uomini è un pericolo, è una scommessa: non può essere che una splendida paradossale, bellissima sorpresa – costi quel che costi."
La commedia ha debuttato con la regia di Carlo Cianfarini il 30 ottobre nel corso della Rassegna di Teatro e Letteratura Campaniliana 2022 al Teatro Artemisio Volontè di Velletri, Roma ed è stata riallestita al Teatro Flavio, Roma nel 2023.